Chiacchiere al limoncello di Procida. Ecco la ricetta

E sono il dolce number one del Carnevale. E se ci mettete un tocco procidano, sò ancora più buone assaje

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chiacchiere al limoncello
chiacchiere al limoncello

E sono il dolce number one del Carnevale. E se ci mettete un tocco procidano, sò ancora più buone assaje.

Chiacchiere al limoncello ed il dolce ce stà. Ed è anche generalmente Carnevale. E allora per il prossimo che verrà, oppure anche adesso senza aspettare, perché non le preparate così? Così alla procidana, spiegate nella storicetta (ricetta che racconta una storia legata al piatto) che ha inviato Gianluca. Il nostro amico dell’isola di Arturo che da tempo ci invia queste missive. E le pubblichiamo tel quel, così come le riceviamo.

“Avete presente la memoria fotografica? In parole semplici è la nostra straordinaria e innata capacità di ricordare attraverso le immagini . Si dice che tale tipo di memoria è tipica dell’infanzia e della preadolescenza. Scompare nell’età adulta e ricompare, in alcuni casi, in età avanzata. Adesso non so in che fase della vita posso collocarmi. Essendo un adulto dovrebbe essere scomparsa, quindi preferisco immaginarmi ancora preadolescente. Questo perchè ultimamente, ogni volta che vedo in qualche vetrina o in qualche foto le “chiacchiere”, la mia mente fa sempre un percorso ben preciso e sempre uguale. Ed è questo: chiacchiere – dolce tipico – carnevale – Marisa (mia moglie). Rispondo subito alla domanda che ci azzecca tua moglie?

Ho cominciato la mia storia d’amore con lei a carnevale. Qualche volta ho cercato di dirle che era tutto uno scherzo, ma proprio non mi vuole credere. Ed allora siamo ancora felicemente insieme. Lei, in quel carnevale, era vestita da Cleopatra ed era bellissima. Io avevo degli improponibili capelli lunghi ed ero di una timidezza imbarazzante. Oggi, solo i capelli sono diversi. E grazie alla mia moto, una costante nella mia vita, riuscivo ad apparire sicuro di me ed anche, a suo dire, interessante. Forse era solo colpa della moto.

Ma veniamo alle chiacchiere, quelle da mangiare. Dopo la festa di carnevale al mitico “Geotenda” prendemmo assieme la mia Honda Mtx gialla e nera. Andammo a fare un lunghissimo giro tutta la notte. Verso l’alba, volevo portarla a fare colazione ma nessun bar era aperto. Allora, colpo di genio, pensai di prendere le chiacchiere che il giorno prima aveva preparato mia nonna. Improvvisai così una colazione dove il dolce di carnevale prese il posto dell’usuale cornetto caldo.

chiacchiere al limoncello
chiacchiere al limoncello

Il risultato fu irreale, ma non scendo nei particolari. Da allora per noi le chiacchiere sono solo quelle di nonna. Con loro al posto del bicchiere di vino o della grappa c’è un giallissimo bicchierino di limoncello procidano. E ora passiamo alla ricetta delle chiacchiere al limoncello di Procida. La ricetta della mia nonna. Preparatele con i vostri bambini sene avete. Per loro sarà un gioco divertente e un ricordo indelebile.

Ingredienti le chiacchiere al limoncello

  • 500 g di farina
  • 2 uova intere più 1 tuorlo
  • 3 cucchiai di olio
  • 1 cucchiaino di lievito in polvere
  • zucchero semolato 50 gr
  • 1 pizzico di sale
  • baccello di vaniglia oppure una bustina di vanillina
  • un bicchierino di limoncello fatto in casa
  • olio per friggere
  • zucchero a velo q.b.

Setacciate la farina a fontana sulla spianatoia e mettetevi al centro il lievito, le uova, lo zucchero, il sale, l’olio, il limoncello, se vi piace, la vanillina.

Cominciate a impastare aiutandovi all’inizio con una forchetta e poi lavorando la pasta con le mani fino a formare un impasto liscio ed elastico.

Avvolgete l’impasto in una pellicola trasparente e mettetelo a riposare in frigorifero per circa 30 minuti.

Trascorso questo tempo, dividete la pasta in porzioni da 150 g circa e iniziate a lavorare con il mattarello ognuna singolarmente. Più volte, fino a raggiungere i 2 mm di spessore.

Lasciate riposare qualche minuto la sfoglia tirata e nel frattempo portate l’olio alla temperatura di 150-160°.

Con una rotella a taglio smerlato procedete sagomando dei rettangoli di circa 5×10 cm e praticando su ognuno due tagli centrali, paralleli al lato lungo

Mettete in un’ampia padella abbondante olio e fatelo scaldate. Quando è ben caldo, friggete le chiacchiere a due o tre per volta, lasciandole pochi minuti e girandole a metà cottura, finché non saranno dorate.

Estraetele e adagiatele delicatamente su della carta assorbente per toglierle l’eccesso di unto. Quindi trasferirle su un piatto da portata e cospargere di zucchero a velo.

Buone chiacchiere a tutti dal #cuocodelladomenica  Gian Luca ”

Se vi sono piaciute le chiacchiere al limoncello di Procida allora potrebbe piacervi anche la ricetta degli spaghetti al pesto di limoni. E’ al link: www.charmenapoli.it/sapori/ricetta-spaghetti-al-pesto-di-limoni-italian-recipe-cuisine/

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