Da Cuma a San Gregorio Armeno, visita ai tesori della Terra Felix

15 ottobre, 2014 alle 15:49
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Cuma, l'antro della sibilla

Cos’hanno in comune il presepe napoletano, l’Acropoli di Cuma e il cimitero delle Fontanelle? Ma è semplice: il marchio unico della terra di Partenope mescolato con il culto del sacro. Se poi ci aggiungiamo la suggestione di una visita guidata, ecco allora materializzarsi tre itinerari dal fascino inimitabile. E’ quanto ha messo in cantiere l’associazione culturale Mani e Vulcani nella giornata di domenica 19 ottobre, con tre “percorsi” paralleli che si snoderanno a partire dalle ore 10.30 lungo tre direttrici di marcia diverse.

Il primo è quello che accompagnerà visitatori e appassionati alla scoperta dei misteri del presepe napoletano, attraverso un percorso di visita all’area di San Gregorio Armeno. Un itinerario rigorosamente “made in Partenope” alla scoperta dei più antichi ed arcani misteri che si celano nella rappresentazione della Natività a Napoli. Infatti, il presepe napoletano affonda le sue radici in un antico passato a cavallo tra paganesimo e Cristianesimo. L’appuntamento è per le ore 10.30, all’esterno Duomo di Napoli. La quota di partecipazione ammonta a 8 euro. La prenotazione è obbligatoria.

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Il secondo “tour” è in programma alla stessa ora ed è quello che si snoda ad ovest del capoluogo campano. Nell’antico insediamento greco di Cuma, per la precisione, dove un vasto territorio costituisce un concentrato unico al mondo di storia, cultura, arte, natura e fenomeni geofisici, che da sempre hanno attirato l’attenzione di letterati, studiosi e scienziati. Cuma è la prima delle colonie di popolamento edificate dai greci in Occidente. La cittadina fu fondata ai danni delle locali popolazioni osco-sabelliche nella seconda metà dell’VIII secolo a.C. da Euboici-Calcidesi precedentemente stanziatisi nell’emporion di Pithekoussai (poi Aenaria nell’isola di Ischia). L’appuntamento per visitare l’Acropoli di Cuma, tra oracoli e sibille è all’€esterno della biglietteria. Anche in questo caso la quota di partecipazione ammonta a 8.00 euro (con l’aggiunta, però, del biglietto d’ingresso) e la prenotazione è obbligatoria.

Infine il terzo, straordinario itinerario in programma sempre nella giornata di domenica 19 ottobre alle ore 10.30: quello al Cimitero delle Fontanelle, il grande archivio umano di Napoli. Attraverso un attento percorso di visita, grazie alle guide di “Mani e Vulcani” si potrà conoscere lo strettissimo rapporto che da sempre lega il popolo napoletano con la morte. L’appuntamento, per quanti vorranno visitare l’Ossario delle Fontanelle, è all’esterno del Cimitero del rione Sanità, in Via Fontanelle, 80. La quota di partecipazione è di 5,00 euro. La prenotazione, anche in questo caso, è obbligatoria.

Domenica 19 ottobre ore 10.30  
Percorsi di visita guidata a cura di Mani e Vulcani
I Misteri del presepe napoletano…percorso di visita all’area di San Gregorio Armeno.
L’Acropoli di Cuma…tra oracoli e sibille
L’Ossoteca delle Fontanelle: il grande archivio umano di Napoli.
Info e prenotazione obbligatoria: +39.081.5643978 – 340.423098
WhatsApp 331.5012768

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