Itinerari / Campania by night

La Reggia di Caserta si fa bella al chiaro di luna

Settimo appuntamento con “Una Notte al Museo”, l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali. Dalle 20 alla mezzanotte di sabato 25 gennaio, visite agli appartamenti reali del complesso vanvitelliano in un viaggio a ritroso nel tempo sulle note di flauti, pianoforti e violini.
di Giuliana Covella
23 gennaio 2014

Sarà un viaggio nel tempo, attraverso quei lussuosi appartamenti dove tra Settecento e Ottocento, vissero i sovrani della dimora dorata realizzata per loro a Caserta, dal genio dell’architetto Vanvitelli. Un viaggio nell’arte accompagnato dalle magiche note di flauti, pianoforti, violini e chitarre ispirate alle epoche passate.

E’ in programma nella giornata di sabato 25 gennaio il settimo appuntamento di “Una notte al museo”,  l’iniziativa promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo che si svolge in 38 luoghi della cultura statali particolarmente rappresentativi in termini di numero di visitatori, di valenza architettonica e di importanza  delle collezioni ed opere d’arte.

Dalle 20 alla mezzanotte (ultimo ingresso alle 23) saranno visitabili gli appartamenti del Settecento e dell’Ottocento della Reggia di Caserta, la collezione Terrae Motus e la sezione permanente sui “Disegni & Modelli”.

Ad allietare l’evento saranno le performances musicali, con l’esecuzione negli ambienti museali di brani del repertorio barocco, classico, romantico e jazz a cura dell’Accademia Musicale “Le Camenae” di Portici.

Reggia di Caserta, la sala del tronoLa celebre scalinata del palazzo realeLa facciata della Reggia di CasertaLa Reggia di notteReggia di Caserta, lo spettacolo dei giardini illuminati

Si parte alle 20 con un’esibizione del flauto solo Domenico Guastafierro sullo scalone d’onore. Alle 20.30 nella Cappella palatina in programma il concerto per pianoforte a quattro mani di Anna Longobardi e Francesca Bellocchio (il pianoforte a coda è offerto dalla ditta Alberto Napolitano, con sede in piazza Carità a Napoli).

Nella sala degli Alabardieri, all’ingresso degli appartamenti storici, con inizio alle 21, concerto per violino, flauto e pianoforte di Massimiliano Giordano Orsini, Ferdinando Pirone e Gennaro Benvenuto.

La serata proseguirà alle 21.30 con il quartetto sax Mario Coppola, Pasquale di Riso, Vincenzo Martire e Gabriele Gargiulo che si esibirà nelle sale dove è ospitata la collezione Terrae Motus. A seguire nella sala del trono, alle 22, la performance per chitarra e soprano di Valeria Rea e Rosamaria Cirillo.

Alle 22.30 ci si sposta nella camera da letto di re Ferdinando II per assistere al concerto per viola e chitarra di Salvatore d’Esposito e Giovanna Cimmino. L’ultimo intermezzo musicale è in programma nella biblioteca palatina alle 23, con Giuseppe Del Plato e Angelo Ruggieri alla chitarra e flauto.