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Maggio dei monumenti, tra musica e colori parte la XXI edizione

Dal 1 maggio al 2 giugno via alla kermesse per riscoprire arte, edifici e anima della città di Napoli. Particolarmente ricca l'edizione targata 2015 che offre oltre 600 percorsi tra visite guidate, enogastronomiche e passeggiate; più di 200 eventi e performance; circa 40 appuntamenti fra incontri, letture e convegni e circa 40 mostre. "Tessuto connettivo" della manifestazione: la magia del pentagramma e, in particolare, i cori che, diffusi e itineranti, si esibiranno nelle diverse insulae monumentali del capoluogo campano
di Lello Scarpato
22 aprile 2015

La musica, il cuore e i colori di Napoli sono il filo conduttore della ventunesima edizione del Maggio dei Monumenti che accompagnerà napoletani e turisti dal 1 maggio al 2 giugno. Slogan della manifestazione è ”O core ‘e Napule/Cori, cuori e colori“. Tema centrale è la riscoperta e la valorizzazione di luoghi, edifici, scorci, monumenti e opere d’arte, ma “tessuto connettivo” sarà la musica e, in particolare, i cori che diffusi e itineranti si esibiranno nelle diverse insulae monumentali con il programma “Cori, c(u)ori e co(lo)ri” nato dalla collaborazione con l’associazione regionale Cori campani e che vedrà anche la partecipazione dell’Accademia Vivarium Novum i cui giovani cantanti eseguiranno carmi antichi in latino e greco.

Musica in strada, ma anche visite ai luoghi storici della musica napoletana dagli antichi conservatori alle strade della produzione artigianale e dell’esposizione di strumenti musicali nelle quali sarà possibile ascoltare il racconto delle tante storie ispirate alla musica. Musica napoletana che ha sempre avuto come ispirazione il cuore, l’amore ed ecco il secondo motivo ispiratore della manifestazione che è racchiuso nel “cuore di Napoli” installazione simbolo realizzata dagli studenti dell’Accademia di Belle Arti, in occasione del Festival del Bacio, che continuerà a ”pulsare” per tutto il mese di maggio. Musica, cuori e “mille culure“.

Le cinque settimane del Maggio 2015 sono state “suddivise” in colori: la prima settimana, dall’1 al 7, è dedicata al colore rosso nel segno del sangue e della passione, la seconda al nero e bianco come i tasti di un pianoforte e sarà ”dominata” dalla musica, la terza è ispirata al colore blu come il mare e il cielo di Napoli, la quarta al giallo come il tufo delle sue rocce e delle pietre dei suoi palazzi e, infine, la quinta al verde dedicata ai suoi parchi e ai giardini dei tanti chiostri sparsi nei vicoli della città. ”E’ – ha affermato l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele – un Maggio straordinario, il più partecipato di sempre segno che il cuore di Napoli pulsa nella voglia di riscatto dei nostri cittadini e dei nostri tantissimi giovani che ne sono protagonisti”.Napoli, San Domenico MaggioreIl parco virgilianoLa tomba di LeopardiNapoli, gli interni della chiesa di San Domenico MaggioreNapoli, l'Accademia delle Belle Arti

Un Maggio che offre oltre 600 percorsi tra visite guidate, enogastronomiche e passeggiate; oltre 200 eventi e performance; circa 40 appuntamenti fra incontri, letture e convegni; circa 40 mostre tra cui, solo per citarne alcune, al Pan Milo Manara e Napolicrome con i 50 manifesti realizzati dall’Accademia di Belle Arti o il Bello o il vero nel complesso monumentale di San Domenico Maggiore, cui si aggiunge il ”fitto programma” di eventi per Expo 2015. Ad aprire la manifestazione, il prologo da domani (giovedì 23 aprile) al 30 aprile dedicato a Giacomo Leopardi in occasione della conclusione del restauro della tomba al Parco Virgiliano. Tra gli appuntamenti, il programma “Scale di Maggio“, l’iniziativa “Un (lungo) mare di libri“, la “Giostra dei Sedili” evento rinascimentale con ricostruzione storica di un campo d’arme e una giostra e la Notte dei filosofi il 30 maggio al Convento di San Domenico.

”La cultura è occasione di riscatto per la nostra comunità e per la città che sempre più punta a un processo di liberazione che muova dalla cultura” ha detto il sindaco di Napoli Luigi de Magistris definendo l’edizione 2015 del Maggio dei Monumenti “ampia, ricca, con iniziative fino a sera in tutte le zone della città”. Da de Magistris anche un invito rivolto a operatori economici, commerciali, turistici e a tutti i cittadini a ”garantire un’accoglienza migliore a chi non vive a Napoli”. “Da parte nostra – ha aggiunto – c’è il massimo impegno a migliorare i servizi perché – ha concluso – se Napoli vuole essere internazionale e tornare a essere capitale del Mezzogiorno deve migliorare sempre di più”.Speciale insegna per il Festival del bacio a NapoliIl Museo Pan di NapoliNapoli, il palazzo del ConservatorioNapoli, la chiesa di San Francesco di Paola in piazza PlebiscitoPiazza del Plebiscito a Napoli