Palumbo produce il primo mega yacht made in Naples

2003

Fiocco azzurro nei Cantieri Palumbo: la nuova creatura dell’azienda partenopea si chiama Columbus 177. Misura 54 metri di lunghezza e 10,2 di larghezza. Un biglietto da visita che la dice lunga su quello che sarà il primo mega yacht mai realizzato nel porto di Napoli. Committente è la Columbus Yachts Ltd, società armatrice monegasca, con a capo un magnate russo, che ha affidato alla Palumbo Spa – eccellenza del made in Campania nel settore delle riparazioni navali, in cui opera dal 1967 con grande attenzione a qualità, precisione e gestione ambientale dei rifiuti – l’incarico di realizzare due esemplari del Columbus 177. I lavori sono già iniziati con la preparazione degli scafi in acciaio. E nel 2010 il mega yacht sarà pronto per solcare le onde del Golfo di Napoli. Questa imbarcazione è il fiore all’occhiello del Cantiere Palumbo, guidato da Antonio Palumbo, presidente della Sezione riparatori navali dell’Unione Industriali di Napoli. L’azienda, sul mercato da oltre quarant’anni, con 110 dipendenti diretti e un indotto di circa 300 lavoratori, oltre che a Napoli, attualmente è operativa anche nel porto di Messina. Nei due scali il cantiere occupa un’area complessiva di 100 mila metri quadrati e utilizza tre bacini di carenaggio propri (due galleggianti e uno in muratura), uno scalo di alaggio per navi fino a 185 metri e banchine di ormeggio. [charme-gallery] Il Columbus 177 è il primo mega yacht che vedrà la luce qui, nel Golfo di Napoli. È stato progettato dalla Hydro Tec dell’ingegnere Sergio Cutolo per le esigenze dei nuovi magnati russi. Nella progettazione nulla è lasciato al caso: lo scafo è in acciaio, la coperta in lega leggera d’alluminio che consente di ridurre il peso e garantire stabilità. Il design degl’interni è curato nei minimi particolari, unendo raffinatezza dei materiali e delle linee a tecnologie di ultimissima generazione con grande attenzione all’impatto ambientale. Agli ospiti sono dedicate ben sei eleganti suite, due saloni e grandi aree esterne. La suite armatoriale occupa tutta la parte a prua del ponte di coperta: è un vero e proprio appartamento, rifinito nei minimi particolari, che ospita una cabina, un grande bagno, una camera armadio che funge anche da spogliatoio, e uno studio con libreria, che fa da filtro tra la cabina e la lobby di accesso. Sotto il ponte di coperta si aprono le quattro cabine riservate agli ospiti d’eccezione del Columbus. La vip suite, invece, è sul ponte di plancia, in posizione sopraelevata. Ampie finestre consentono di godere di splendidi panorami in ogni momento della navigazione. Comodi e spaziosi anche gli ambienti riservati all’equipaggio e al personale di servizio. Gli spazi esterni sono sfruttati al massimo, per consentire si vivere all’aperto in tutta libertà. Insomma, uno yacht da sogno per crociere da sogno.